mercoledì 14 novembre 2012

Islanda 2013 - Novità per il viaggio del 22 giugno

I nostri viaggi in Islanda rappresentano, per noi, un entusiasmante percorso di conoscenza di questo Paese iniziato 10 anni fa. Da allora, ogni viaggio, rappresenta una nuova tappa, una nuova avventura che contiene quanto già acquisito, ma anche piccole novità che arricchiscono il paniere di luoghi, persone e sensazioni da cui possiamo attingere per i viaggi successivi. Chi legge questo blog sa come funziona.
Nell'estate 2012, durante gli ultimi due viaggi, abbiamo esplorato una zona nei Fiordi Orientali, completamente sconosciuta al pubblico internazionale. Si tratta della catena montuosa fra Seyðisfjörður e Bakkagerði. Grande sorpresa nel trovare baie oceaniche popolate di foche, vaste praterie, la neve a poche centinaia di metri dall'oceano, affascinanti testimonianze umane, imponenti fenomeni geologici e una quiete che solo certi luoghi remoti e sconosciuti sanno regalare. Ancora una volta ci siamo trovati ad immaginare i viaggiatori dall'estate 2013 in poi e a concludere che "Non possiamo non portarli qui". Da quel momento è iniziata la ricerca del miglior percorso che includesse questa zona senza alterare la fruizione delle altre, che permettesse di trascorrere una notte fra quelle montagne senza sacrificare notti altrettanto importanti. Dopo intere giornate di ragionamenti e simulazioni al GPS...abbiamo "trovato la quadra". Questo nuovo percorso, che comunque non sacrifica alcuna delle nostre classiche mete è ideale per il viaggio di giugno.
Si fa strada un'idea suggestiva: riuscire a proporre, un giorno, un itinerario in Islanda fatto solo di questi luoghi remoti e sconosciuti. Sarebbe il viaggio più bello e intenso che si possa proporre. Purtroppo la legge del mercato ci impone ancora qualche geyser con i suoi parcheggi per i bus.

1 commento:

Manuela ha detto...

Lo leggo solo ora... grazie ad Armanda.
"...Si fa strada un'idea suggestiva: riuscire a proporre, un giorno, un itinerario in Islanda fatto solo di questi luoghi remoti e sconosciuti. Sarebbe il viaggio più bello e intenso che si possa proporre..."
Già soffro il "mal d'islanda"!
Ti devo "marcare stretto"!!
Non farmi diventare troppo vecchia per partire, please.
Manu