sabato 28 dicembre 2013

Sulle tracce del Flateyjarbók (con la scusa di sposarsi)

Una pagina del Flateyjarbók,
il Libro di Flatey
"Buongiorno! Voi organizzate viaggi in Islanda, vero?"
"Sì, certamente."
"Bene, io vorrei sposarmi in Islanda."
Qui comincia l'avventura del viaggio che stiamo organizzando per una coppia intraprendente che ha deciso di celebrare il proprio matrimonio in Islanda, a febbraio. Si tratta di un itinerario davvero speciale, di sei giorni, con una sosta di 48 ore a Stykkishólmur per la cerimonia.
Abbiamo proposto un percorso particolarmente originale, tutto incentrato sull'Islanda occidentale e sulla Penisola di Snæfellsnes. Grazie alla simpatica e costruttiva sintonia che si è sviluppata sin dai primi contatti fra noi e gli sposi abbiamo dato fondo alla nostra fantasia e alla nostra dimestichezza con il territorio. Il risultato è un viaggio dinamico e ambizioso, ricco di attività e di suggestioni. A bordo dei nostri Land Rover Defender raggiungeremo le località più famose nei dintorni di Reykjavik prima di avventurarci lungo la Penisola di Snæfellsnes. Sosteremo sulle rive del Hvalfjordur, a Borgarnes, ad Arnarstapi, a Búðir, a Kirkjufell e a Stykkishólmur, ove avverrà la cerimonia nelle sale della Norska Húsið, uno degli edifici storici più importanti d'Islanda, oggi museo.
Da Stykkishólmur, a bordo del catamarano Særún raggiungeremo l'isola di Flatey, celebre per aver ospitato per secoli il Flateyjarbók - il Libro di Flatey - uno dei manoscritti medioevali più importanti della storiografia scandinava, fonte inesauribile di miti e leggende.
Per noi è una gran bella esperienza di organizzazione, speriamo anche per gli sposi.

1 commento:

Giovanni Sangalli ha detto...

Da questa bella e nuova esperienza l'augurio è che nasca una proposta da mantenere per i prossimi anni, con la vivace speranza di esserci anche noi tra i fortunati viaggiatori.
In bocca al lupo per tutto a 90°EST
Eli & Gio