mercoledì 12 novembre 2014

12/11/2014 Rosetta landing - Una giornata memorabile per la scienza

Per tutti i geologi le comete sono oggetti che emozionano. Le comete possono essere considerate come frammenti di ciò che il sistema solare doveva essere prima della formazione dei pianeti, una sorta di distillato di un passato lontanissimo in cui erano già presenti i germi di tutto ciò che il nostro sistema stellare sarebbe diventato miliardi di anni più tardi. Le comete sono quindi la testimonianza più affascinante e più realistica delle nostre origini, comprese, forse, le origini della nostra vita. Studiare le comete significa quindi studiare l’inizio della storia del sistema solare e di tutto ciò che si è verificato intorno al Sole negli ultimi miliardi di anni. La loro traccia chimica, come fosse un’impronta digitale fossile, può essere scorta ancora oggi nelle rocce più antiche e profonde, nei magmi, ricorre nelle Scienze della Terra come il testo originario di una scrittura antichissima, un messaggio universale da cui tutto discende. Ma le comete sono oggetti difficili da studiare. Sono ammassi di materia infinitamente più piccoili di tutto ciò che normalmente può essere osservato intorno al Sole, si muovono secondo traiettorie distanti da quelle dei pianeti, diventano visibili solo quando l’energia del Sole inizia a vaporizzarne la superficie, incapsulandole in una nube lattiginosa di gas che cela ogni dettaglio morfologico. Oggi il modulo Philae della sonda Rosetta si è posato sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. E’ la prima volta che l’uomo “tocca” una cometa. Per la geologia e per le scienze che puntano il loro sguardo su tutto ciò che il sistema solare contiene è una giornata memorabile. Volendo azzardare un paragone è un po’ come se un antropologo potesse stringere la mano ad un Uomo di Neanderthal. Studiare la materia di cui è fatta una cometa significa osservare il primo mattone da cui l’intero sistema solare ha preso origine. Per questo la missione Rosetta è così importante e ambiziosa. Ecco la cronaca della giornata.
   
 "Rosetta is trying to answer the very big questions about the history of our Solar System. What were the conditions like at its infancy and how did it evolve? What role did comets play in this evolution? How do comets work?" Matt Taylor, ESA Rosetta project scientist.

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