domenica 23 novembre 2014

Buon Viaggio Samantha!


C'è un filo sottile che lega i gruppi di 90° EST che attraversano gli altopiani d'Islanda con gli astronauti di una missione spaziale. Non sto scherzando. Anche noi viaggiamo pressoché isolati per alcuni giorni come gli occupanti di un modulo spaziale, anche noi proviamo l'esperienza di essere i primi uomini a calpestare certi terreni (succede davvero), anche noi percorriamo luoghi "alieni" in cui l'uomo non potrebbe vivere se non protetto da strutture speciali, anche noi, sebbene con finalità prevalentemente divulgative e contemplative, ci nutriamo di scienza, anche noi osserviamo scenari, e la Terra stessa, da punti di vista che nessuno ha mai sperimentato, anche noi proviamo la sensazione eccezionale di essere di fronte a qualcosa di immenso e straordinario che, in quel momento, esiste solo per i nostri occhi. E' una condizione che conosce chi ha viaggiato con noi fino a Holuharun, chi ha attraversato il deserto di Ódáðahraun e i rilievi ad Est di Askja, chi ha camminato sull'altopiano che separa l'Arnarfjordur dal Talknafjordur, chi ha passeggiato sul Vatnajökull, in assoluta solitudine, durante i giorni nella regione di Fljótsdalur, chi ha sostato in certe area della Riserva Naturale di Fjallabak..
Sarà per questo che in questi giorni tanti viaggiatori hanno voluto condividere con noi il successo della missione Rosetta e le fasi preparatorie della Missione Futura, oggi in partenza da Bajkonur con l'italiana Samantha Cristoforetti. Sarà perché certe aree d'Islanda sono quanto di più "extraterrestre" la Terra possa offrire*. Sarà anche per quel piccolo stato di disagio che accomuna chiunque abbia vissuto certi territori: la difficoltà di trasmettere ad altri le emozioni provate "La foto non rende..." Non riesco a spiegarti..." "Era come se...".
In ogni caso stasera Samantha Cristoforetti parte per la Stazione Spaziale Internazionale a bordo della Soyuz. Buon viaggio e buon divertimento.
Volevo fare l'astronauta. A modo mio ci sono riuscito.

*Gli equipaggi delle missioni Apollo si esercitavano proprio dentro e intorno al vulcano Askja, ritenuto l'ambiente terrestre più simile a quello lunare.
I complottisti ritengono che ad Askja si sia anche materialmente realizzato l'allunaggio...:)

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