mercoledì 21 ottobre 2015

Nuovi fiumi di acqua calda in Islanda

Da quando il vulcano Bárðarbunga, in Islanda, ha iniziato a dare i primi segnali di instabilità, ad agosto 2014, fino al termine dell'eruzione, a febbraio 2015, abbiamo seguito giornalmente questo eccezionale fenomeno. Nella primavera del 2015 abbiamo capito che forse nell'estate 2015 saremmo riusciti ad avvicinarci alla nuova, vastissima colata di lava nel deserto sabbioso più grande d'Europa.
Avevamo comunque predisposto una serie di percorsi alternativi nel caso le autorità non avessero consentito l'accesso all'area. Per fortuna nostra e dei nostri viaggiatori non c'è stato bisogno di ricorrere a questi itinerari e, grazie anche alle nostre auto, abbiamo potuto raggiungere e osservare questo grande miracolo di Madre Natura.
Come spesso avviene in Islanda, Bárðarbunga ci ha trattati bene e ci ha regalato alcuni fenomeni "solo per i nostri occhi". Le emissioni di vapore causate dall'interazione fra l'acqua sotterranea di fusione del ghiacciaio Vatnajökull e la lava ancora calda, per esempio, spettacolo che solo poche decine di viaggiatori, oltre a noi, hanno potuto osservare. Il piccolo e dolcissimo miracolo che ha allietato due dei nostri gruppi dell'estate 2015 è stato, però, il bagno in uno dei nuovi torrenti caldi che sgorgano dal margine orientale della grande colata. Uno degli infiniti canali d'acqua che dal fronte del ghiacciaio confluiscono per generare il fiume Jökulsá á Fjöllum si insinua infatti fra le asperità della lava in lento raffreddamento e sgorga, caldo, nell'altopiano sabbioso a Nord del ghiacciaio. Quello che fino a qualche mese fa era un inferno di magma e gas tossici è oggi un'oasi di vapori e acque calde. Durerà, forse, un paio d'anni, giusto il tempo necessario alla lava per raffreddarsi completamente. Sappiamo, però, che questa terra non finirà mai di stupirci e che già prepara, in gran segreto, la prossima sorpresa.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Quell'angolo di deserto in cui coesistono il più grande ghiacciaio d'Europa, un'immensa colata di lava ancora calda, sabbia nera a perdita d'occhio e rivoli d'acqua bollente in cui abbiamo fatto un indimenticabile bagno è uno dei luoghi più sorprendenti che abbia mai visto. La Natura che scatena tutto il suo potere creativo. Magico e commovente. Grazie
Raffaella

90° EST ha detto...

Ciao Raffaella,
grazie a te. E' stato un gran viaggio e l'Islanda ci ha premiati con il sole quando serviva.
Vivere fenomeni naturali così maestosi, unici e irripetibili (non sappiamo se troveremo acqua calda in quei torrenti la prossima estate) è sempre un'esperienza toccante. Succede solo in Islanda, negli Altopiani d'Islanda. Anche per questo esiste un detto in Islanda, "What happens in the Highlands...stays in the Highlands."
Un abbraccio e a presto
Paolo