domenica 17 ottobre 2010

Islanda 2011 - Come nascono i viaggi della prossima estate

Eriofori nella regione di Fjallabak
Come ogni anno, prima di definire il nuovo calendario dei viaggi in Islanda, abbiamo fatto il bilancio della stagione appena trascorsa, abbiamo valutato i "feedback" raccolti attraverso il nostro questionario e le considerazioni espresse a voce dai viaggiatori. Abbiamo poi aggiunto le nuove idee ed amalgamato il tutto con i nostri 8 anni di esperienza in Islanda. Il prodotto, che richiede ancora alcune settimane di affinamento, si presenta corposo ed intenso. I viaggi in Islanda del 2011 dureranno 15 giorni, 2 giorni in più che in passato. Questo ci permette di far coincidere le date di partenza e di rientro con quelle dei voli diretti da Milano e di aggiungere una notte a Reykjavik e in alcune località che meritano di essere visitate con calma. Due viaggi saranno probabilmente pensati per un pubblico giovane: particolare dinamismo e mezzi di trasporto meno onerosi (Land Rover Discovery al posto dei Defender). Un viaggio potrà accogliere viaggiatori di lingua italiana e tedesca, grazie alla presenza di Martina, una giovane Geologa bolzanina.
Vengono riconfermati tutti i membri dello staff (un Geologo italiano, un cuoco e un accompagnatore locale) e la "filosofia" di viaggio da cui dipende la scelta dei percorsi, dei mezzi di trasporto e delle strutture ricettive: viaggiare in Islanda attraverso gli altopiani, i deserti e lungo i tratti più suggestivi della costa con veicoli 4X4 agili e ben equipaggiati condotti in parte dai viaggiatori per il massimo della gratificazione e della libertà di movimento.
Come ogni estate anche nel 2010 abbiamo introdotto nuove località da esplorare e nuovi percorsi a piedi da valutare in vista della stagione 2011. Fra questi hanno superato l'esame due luoghi che saranno riproposti nei viaggi del 2011.
Il primo è Eyrarbakki, un villaggio sulla costa meridionale in cui un gruppo di donne sta realizzando un progetto culturale davvero interessante. L'abbiamo scoperto per caso e siamo rimasti affascinati sia dall'idea, sia dall'entusiasmo delle persone coinvolte. Crediamo sia una bella occasione non solo per sostare in un villaggio non contaminato da stutture turistiche "posticce", ma anche per entrare in contatto con la cultura e lo stile di vita locale. Ci fermeremo ad Eyrarbakki durante i viaggi del 9 e del 23 luglio e in quello del 13 agosto.
Emozioni di tutt'altro genere suscita Kverkfjöll, una straordinaria area geotermica letteralmente in mezzo ai ghiacci del Vatnajokull. La pista di accesso a Kverkfjöll è un vero tripudio di forme e colori. Sosteremo a Kverkfjöll nei viaggi del 30 luglio e del 20 agosto.
Fra i nuovi percorsi a piedi segnaliamo un'escursione di grande fascino nell'area del vulcano Askja. Si tratta di un itinerario di circa 9 km dal Lago Viti al rifugio Dreki che si snoda fra i crateri dell'eruzione del 1875 e che offre panorami maestosi sia su Askja, sia sul deserto di Ódáðahraun in cui spicca isolato il vulcano Herðubreið. Sarà proposto, facoltativamente, a tutti i gruppi che sostano ad Askja.
Alcune località introdotte nel 2009 vengono confermate anche per il 2011. E' il caso, per esempio, di Fossardalur, la Valle delle Cascate, sulla costa sud orientale. Questa valle suggetiva, con i suoi estesi plateau basaltici, presenta un'atmosfera un po' diversa da quella dell'Islanda "classica". Offre l'opportunità per un'escursione a piedi davvero piacevole ed originale. E' un posto che mette serenità a tutti grazie anche al calore e allo stile della guesthouse che ci ospita.
Un'altra guesthouse accogliente, inserita nella nostra programmazione nel 2010, è quella di Berg, presso Husavik, sulla costa settentrionale. E' una valida alternativa alle guesthouse di Myvatn, specialmente per i nostri gruppi che percorrono la F35 per raggiungere il nord.
Una novità, apparentemente di poco conto, introdotta nel corso dell'estate 2010 riguarda invece la distribuzione delle attività in relazione al tempo meteorologico. Apportando qualche piccola modifica al nostro schema dei rifornimenti e dedicando maggiore attenzione alla gestione del tempo è stato possibile riprogrammare alcune giornate "in corso d'opera" anticipando o posticipando di un giorno alcune attività. Questo ci ha permesso di non rinunciare ad escursioni e bagni caldi anche se il tempo era inclemente nel giorno originariamente previsto per quelle attività. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la libertà offerta dall'uso di 4X4 agili e sarebbe stato meno efficace senza la connessione mobile che ci ha permesso di seguire l'evoluzione meteorologica anche in pieno deserto. Questa strategia sarà trasferita ai viaggi dell'estate 2011.
Confermate tutte le località per noi classiche: Geysir, Thngvellir e Gullfoss, i deserti di Kjolur o Sprengisandur, il Lago Myvatn, Dettifoss, Askja, gli Altopiani e la costa orientali, la Laguna degli Iceberg di Jokulsarlon, il Parco Nazionale di Skaftafell e la regione di Fjallabak con Landmannalaugar.
Un'ultima novità riguarda la sistemazione a Reykjavik al termine del viaggio. Alloggeremo in pieno centro per non dipendere dalle macchine e per concedere ai mezzi un degno "pit-stop" in officina fra un gruppo e l'altro.
A noi pare di aver fatto un buon lavoro nell'ottica di un costante miglioramento.
Buona Islanda.
90° EST

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non mi sembra male!
Ci tengo a sottolineare che:
Paolo non è solo un geologo accompagnatore,
Cosimo non è solo un cuoco.
Un caro saluto da chi ha avuto la fortuna di partecipare
ad un viaggio con voi,e che sicuramente dovrete ancora
sopportare.
Un caro saluto,
Mario.