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Quante ore di luce ci sono in Islanda?


Classico dubbio, o curiosità, di chi progetta un viaggio in Islanda. Quante ore di luce, o di oscurità, ci sono in un giorno?
Può sembrare una questione di poco conto, ma non lo è. Qualche esempio.
Normalmente si pensa che l'inverno sia la stagione dell'aurora boreale, in Islanda. E' vero ma se conosci esattamente la distribuzione fra ore di luce e ore di oscurità puoi scegliere un periodo che offra le migliori opportunità notturne per l'aurora e anche tantissima luce diurna per vedere tutto il resto. L'aurora si forma tipicamente fra le 21 e le 3 del mattino, più o meno. E' quindi del tutto inutile scegliere un periodo in cui sia buio alle 4 di pomeriggio perché tanto prima delle 21 l'aurora non sarà visibile. Meglio allora scegliere un periodo in cui sia buio a partire dalle 21, in modo da godersi le ore di luce vedendo altre meraviglie. Con questo criterio è facile scoprire che non serve nemmeno attendere l'inverno per avere buone possibilità di vedere l'aurora. Le condizioni sono già favorevoli nella seconda metà di agosto.
Il periodo in cui, invece, si può beneficiare di infinite ore di luce in Islanda va da metà aprile ai primi di agosto. In questo periodo, sebbene il sole cali al di sotto dell'orizzonte, non diventa mai completamente buio. È una condizione molto suggestiva che offre grandi opportunità ma che pregiudica completamente la possibilità di vedere l'aurora boreale.
Ecco una tabella riassuntiva che riporta gli orari dell'alba e del tramonto per ogni primo e quindicesimo giorno di ogni mese e per i giorni di partenza dei viaggi in Islanda di 90° EST.
Ma a parte la luce, quali sono le altre differenze "ambientali" fra un periodo e l'altro? Te lo raccontiamo qui.
Se invece cerchi informazioni sull'aurora boreale qui trovi tutti i nostri articoli su questo argomento.

Data Alba Tramonto Viaggi di 90° EST
1 gennaio 11.19 15.43
15 gennaio 10.54 16.20
1 febbraio 10.08 17.15
3 febbraio 10.03 17.20"Speciale Aurora Boreale"
10 febbraio 09.41 17.43"Speciale Aurora Boreale"
24 febbraio 08.54 18.28 "Speciale Aurora Boreale"
8 marzo 08.09 19.08 "Speciale Aurora Boreale"
14 marzo 07.50 19.25
1 aprile 06.46 20.18
15 aprile 05.56 21.01
1 maggio 05.00 21.51
15 maggio 04.13 22.37
1 giugno 03.23 23.30
15 giugno 02.57 23.59
1 luglio 03.05 23.56
6 luglio 03.17 23.45
15 luglio 03.40 23.24
1 agosto 04.34 22.31
3 agosto 04.42 22.22
10 agosto 05.04 21.59 "Piena estate in Islanda"
15 agosto 05.18 21.43
17 agosto 05.26 21.34 "Torna l'Aurora Boreale"
1 settembre 06.09 20.43
15 settembre 06.50 19.53
1 ottobre 07.36 18.56
15 ottobre 08.17 18.08
1 novembre 09.10 17.10
15 novembre 09.56 16.27
1 dicembre 10.45 15.47
15 dicembre 11.16 15.29

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Le strategie di 90° EST nelle varie stagioni per un viaggio in Islanda.

Grazie

Con questo breve filmato di Saverio Camillini (e Diego Petrolo) 90° EST coglie l'occasione per ringraziare tutti i viaggiatori che, di anno in anno, ci regalano il loro tempo e le loro emozioni, condividono pensieri, stati d'animo, segreti e sogni, sorrisi, lacrime e, quando serve, calici di birra, riempiono ogni spazio fisico ed elettronico con dvd e raccolte di immagini ma, soprattutto, ci regalano il loro punto di vista su questo mondo straordinario. Vivendolo ogni volta attraverso occhi diversi nessun luogo è mai uguale a prima.
Takk.

Oggi sposi, in Islanda! - Just married, in Iceland!

Avevamo accennato in questo post di tre mesi fa ad una nuova sfida "matrimoniale" a cui ci stavamo preparando: non l'organizzazione di un viaggio di nozze, ma di un matrimonio vero e proprio, cerimonia compresa, in Islanda.
Avventura suggestiva e coinvolgente sin dalla stesura delle prime idee, poi la definizione di un itinerario molto originale tutto incentrato su una regione - la Penisola di Snæfellsnes - estranea alle classiche rotte turistiche, ma ricchissima di paesaggi straordinari e densa di significato storico e spirituale per il popolo islandese. La scelta degli alloggi - i migliori disponibili - con un occhio di riguardo per strutture raccolte e a calda conduzione familiare, la scelta di collaboratori locali sensibili ed entusiasti, poi la definizione dei dettagli che, secondo noi, hanno fatto la differenza: decorazioni ad opera di artigiani locali, servizi di catering gestiti da chef e osti orgogliosi di offrire il meglio della loro tradizione, ma capaci di renderla appetibile anche a chi arriva da molto lontano, i ragazzi di Sólheimar che hanno lavorato per noi affinché non mancassero "gadgets" da conservare come piccole opere d'arte (anche perché sai che storia hanno). Un paese, Stykkishólmur, 1240 anime, che per 48 ore è stato "tirato giù dal letto" invernale e rianimato in servizi, albergo, ristoranti, musei, botteghe artigiane che mai avrebbero pensato di aprire i battenti a metà febbraio. Grazie a Stykkishólmur e ai suoi abitanti per averci fatto trovare aperti, per puro spirito di accoglienza e con tanto di guide preparate e sorridenti, i suoi tre musei cittadini chiusi da ottobre a maggio.
L'Islanda ha sorriso al nostro lavoro e si è presentata nel suo abito migliore: vestita di luce, un velo di neve fresca, due gocce di aurora boreale per la notte. Grazie, soprattutto a lei. E grazie agli sposi e ai loro ospiti che hanno condiviso con noi questa avventura dimostrando di aver colto ed apprezzato il nostro impegno, che si sono stupiti con noi, che non hanno lesinato sorrisi e complicità.
Per noi è stato un viaggio indimenticabile.
Takk fyrir.
90° EST
Three months ago we mentioned a new challenge we were planning in Iceland. Not a regular tour, not a honeymoon but a real wedding tour including the ceremony. It was a charming and engaging adventure since the drafting of the first ideas , then the definition of a very original route all focused on a particulr region - the Snæfellsnes Peninsula - out of the traditional paths, but rich in extraordinary landscapes and dense in historical and spiritual significance for the Icelandic people. We chose the best available accommodation with an eye on intimate and family run hotels, we selected local, sensitive and enthusiastic suppliers and partners. The care for every detail made a difference: decorations by local artisans, catering services operated by chefs and innkeepers proud of offering the best of their tradition but also able to make it attractive to visitors from far away, the guys at Solheimar that worked for us so that we could provide our guests with gadgets to keep at home as small pieces of art (because they know their story). A town, Stykkisholmur, 1240 souls, that was revived for 48 hours: hotel, restaurants, museums, craft shops that would never have thought to open their doors in mid-February. Thanks to Stykkishólmur and its inhabitants for opening their three small museums, usually closed since October to May, just for pure spirit of hospitality and generosity. And thanks to their experinced and gentle guides.
Iceland smiled at our work and showed us her best and brightest dress, a thin layer of fresh snow, two drops of northern lights for the night.
Thank you, Iceland. And thanks to the newlyweds and their guests who experienced this adventure with us, who noticed and appreciated our efforts, who marvelled with us sharing smiles and complicity.
It was an unforgettable trip.
Takk fyrir.
90° EST






















Incontri e presentazioni con 90° EST

Con la presentazione di giovedì 20 marzo a Milano inizia la serie di incontri che 90° EST offre ai suoi viaggiatori e a chi volesse conoscerci personalmente, o desiderasse reperire tutte le informazioni sui nostri prossimi viaggi. Oltre all'incontro di Milano il calendario offre un workshop nelle Prealpi lombarde, a Canzo, presso il Centro di Educazione Ambientale di Legambiente a Primalpe. L'incontro di Primalpe si svolge sabato 29 marzo nel pomeriggio. Chi volesse fermarsi per la cena e per la notte può usufruire dei servizi di alloggio di Primalpe e partecipare ad una bella escursione all'interno della Riserva Naturale Sasso Malascarpa prevista per domenica 30 marzo. Primalpe è un nucleo abitativo antico, suggestivo e molto interessante. L'aperitivo e la cena, curati da 90° EST, prevedono sapori in linea con le destinazioni dei nostri viaggi. Per sabato 12 aprile è prevista una conferenza sull'Islanda all'interno delle Grotte di Borgio Verezzi in provincia di Savona. 90° EST offrirà ai suoi ospiti la visita guidata all'interno delle Grotte Valdemino, probabilmente le più spettacolari d'Italia per la varietà di forme e colori delle loro concrezioni. Un aperitivo panoramico a Verezzi conclude la giornata. E' possibile reperire in loco un alloggio per chi volesse approfittare dell'occasione e regalarsi un bel fine settimana in Liguria. Per permettere un'organizzazione funzionale e gestire spazi e servizi è richiesta l'iscrizione sia per la presentazione di Milano, sia per gli incontri di Canzo e Borgio Verezzi:
info@90est.it

Panorama da Verezzi (SV)
Verezzi (SV)

Verezzi (SV)

Grotte Valdemino a Borgio Verezzi

Grotte Valdemino a Borgio Verezzi

Grotte Valdemino a Borgio Verezzi

Verezzi (SV)
Primalpe (Canzo, CO)

Primalpe (Canzo (CO)

Da Borgio Verezzi allo Snæfellsjökull. Ci incontriamo in grotta?

Scorcio su Verezzi
Nel 1864 Jules Verne scrisse "Viaggio al Centro della Terra", il racconto della fantastica avventura che porta tre uomini ad immergersi nel globo terrestre attraverso il cratere del vulcano Snæfellsjökull, in Islanda, e ad emergere di nuovo, rocambolescamente, attraverso il cratere di Stromboli, nelle Isole Eolie.
Il romanzo scientifico, precursore della moderna fantascienza, esalta il desiderio di conoscenza, lo spirito d'avventura, la curiosità per l'ignoto, la determinazione che spinge a superare limiti spesso inimmaginabili. La disciplina che oggi più si identifica nelle sensazioni e negli stimoli che animano i tre protagonisti del romanzo di Verne è però la speleologia.
Grazie all'intervento di Stefano Mortari, grande speleologo italiano e nostro compagno di viaggio allo Snæfellsjökull nel 2013, abbiamo avuto la possibilità di esplorare le splendide grotte di Borgio Verezzi, in Liguria.
"Senti, ma perché non organizziamo una conferenza sull'Islanda dentro le grotte di Borgio Verezzi?"
Detto...fatto.
L'idea prende forma con tre spedizioni in Liguria, due incontri con le autorità e una perlustrazione alle grotte.
Così sabato 12 aprile alle ore 15.00 l'Islanda sarà protagonista all'interno della prima sala delle grotte di Borgio Verezzi in compagnia di Stefano Mortari e dei geologi di 90° EST.
Grazie all'intervento del Comune di Borgio Verezzi gli ospiti potranno approfittare di una visita guidata all'interno delle grotte. Chi volesse proseguire la giornata in nostra compagnia potrà seguirci fino alle borgate di Verezzi per un'apericena super panoramico in agriturismo. Qui tutti i dettagli della giornata.

Le grotte di Borgio Verezzi sono famose in tutta Europa per l'incredibile varietà cromatica delle loro concrezioni. Lungo un percorso sotterraneo attrezzato di circa 1000 metri il visitatore attraversa cunicoli e ampie sale tempestate di stalattiti, cannule, drappi e colonne.
Verezzi, composto da quattro antiche borgate, sorge sui primi rilievi affacciati sul golfo compreso fra Finale Ligure e Albenga e offre scorci molto suggestivi sull'architettura e sull'impianto delle borgate, tutte di origine saracena, e sul Mar Ligure. Nelle giornate limpide l'occhio si spinge fino alla Corsica.






Sulle tracce del Flateyjarbók (con la scusa di sposarsi)

Una pagina del Flateyjarbók,
il Libro di Flatey
"Buongiorno! Voi organizzate viaggi in Islanda, vero?"
"Sì, certamente."
"Bene, io vorrei sposarmi in Islanda."
Qui comincia l'avventura del viaggio che stiamo organizzando per una coppia intraprendente che ha deciso di celebrare il proprio matrimonio in Islanda, a febbraio. Si tratta di un itinerario davvero speciale, di sei giorni, con una sosta di 48 ore a Stykkishólmur per la cerimonia.
Abbiamo proposto un percorso particolarmente originale, tutto incentrato sull'Islanda occidentale e sulla Penisola di Snæfellsnes. Grazie alla simpatica e costruttiva sintonia che si è sviluppata sin dai primi contatti fra noi e gli sposi abbiamo dato fondo alla nostra fantasia e alla nostra dimestichezza con il territorio. Il risultato è un viaggio dinamico e ambizioso, ricco di attività e di suggestioni. A bordo dei nostri Land Rover Defender raggiungeremo le località più famose nei dintorni di Reykjavik prima di avventurarci lungo la Penisola di Snæfellsnes. Sosteremo sulle rive del Hvalfjordur, a Borgarnes, ad Arnarstapi, a Búðir, a Kirkjufell e a Stykkishólmur, ove avverrà la cerimonia nelle sale della Norska Húsið, uno degli edifici storici più importanti d'Islanda, oggi museo.
Da Stykkishólmur, a bordo del catamarano Særún raggiungeremo l'isola di Flatey, celebre per aver ospitato per secoli il Flateyjarbók - il Libro di Flatey - uno dei manoscritti medioevali più importanti della storiografia scandinava, fonte inesauribile di miti e leggende.
Per noi è una gran bella esperienza di organizzazione, speriamo anche per gli sposi.