martedì 2 ottobre 2012

Islanda 2013: buone notizie sul fronte "voli"

Riprendiamo concetti già espressi lo scorso novembre, aggiornati con le prime indicazioni sui voli per l'Islanda dell'estate 2013.
Quali sono le possibilità offerte dal mercato e quali quelle che suggeriamo ai nostri viaggiatori?
La stagione turistica, in Islanda, è piuttosto breve, giusto tre mesi all’anno. Questa destinazione non è quindi nella lista delle più appetibili da parte delle compagnie. In estate è comunque possibile reperire varie soluzioni dall’Italia sia dirette, sia con scalo intermedio. Due compagnie propongono voli estivi diretti dall’Italia: Iceland Air ed Iceland Express. La prima offre voli diretti da Milano Malpensa, di solito il lunedì, il mercoledì e il sabato; la seconda un solo volo da Bologna il martedì notte, ancora da confermare per l'estate 2013. Ogni giorno della settimana, in estate, è possibile raggiungere
l’Islanda con voli non diretti via Copenhagen, Parigi, Londra, Francoforte ed altre città. Il dettaglio più importante riguarda però le condizioni offerte da ogni tariffa. E’ noto che i voli low cost, a fronte di un prezzo competitivo, non offrano particolari garanzie: una volta acquistato il biglietto non è rimborsabile. Significa che in caso di improvvisa rinuncia al viaggio o di annullamento da parte dell’organizzatore non è possibile recuperare l’importo versato per il biglietto aereo. Nel caso il volo low cost sia parte di un piano di volo con scalo (es. Milano – Reykjavik via Londra con volo low cost Milano – Londra) non esiste la possibilità di “legare” contrattualmente i due voli, quindi in caso di ritardo del primo volo si perde completamente il secondo, con l’obbligo di acquisto di un nuovo biglietto. Stessa situazione nel caso una delle due compagnie decida di cambiare l’orario del proprio volo. Per queste ragioni è rischioso acquistare biglietti aerei low cost per andare in Islanda. Nel caso il viaggiatore accetti questi rischi deve sapere che un viaggio organizzato viene confermato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Solo a quel punto il volo low cost diventa conveniente, sempre che la tariffa più economica sia ancora disponibile. Non molto diversa è la situazione se si acquista un volo di linea, diretto o con scalo, su internet o in agenzia. Le tariffe più convenienti non prevedono garanzie in caso di rinuncia o di annullamento. Questo vale anche per voli composti da due tratte distinte con compagnie di bandiera (es. Milano – Londra con Alitalia o Lufthansa e Londra – Reykjavik con Iceland Air). In caso di ritardo, cambiamento di orario, rinuncia o annullamento si perde quanto già acquistato. Ben diversa è la situazione dei voli da noi proposti che sono il frutto di un contratto con le compagnie coinvolte. Sia nel caso di volo diretto, sia nel caso di voli con scalo, il contratto prevede che la tariffa sia costante nel tempo, che il viaggiatore sia garantito in caso di rinuncia, annullamento, ritardo cambiamento di orario. Il volo, anche se con scalo, è gestito contrattualmente come se fosse un volo diretto. In caso di ritardo del primo volo la compagnia si impegna a condurre il viaggiatore a destinazione senza ulteriori esborsi. Il viaggiatore, inoltre, non deve acquistare materialmente il biglietto perché questo è parte del “pacchetto” e non deve temere di perdere importi nel caso il gruppo non sia confermato o venga annullato per qualsiasi ragione. Anche in caso di rinuncia al viaggio da parte del viaggiatore tutti gli importi versati, inclusi quelli relativi al volo, vengono rimborsati fino ad un mese dalla partenza. Nel caso la rinuncia avvenga a meno di un mese dall'inizio del viaggio, il contratto prevede l'addebito di una penale che cresce in proporzione con l'avvicinarsi della partenza. Qualora però sia possibile rimpiazzare la prenotazione con la richiesta di un altro viaggiatore, tale onere viene da noi volentieri non considerato.
Nella quota di partecipazione, inoltre, è compresa una polizza assicurativa contro le spese di annullamento che prevede il rimborso delle eventuali penali qualora il passeggero si trovi nell'impossibilità di partecipare al viaggio. Queste garanzie, che implicano un rischio commerciale da parte della compagnia aerea e dell'operatore, comportano che questi voli possano avere un prezzo leggermente superiore a quello di voli generici acquistati via internet o al di fuori di un regolare contratto fra organizzatore e compagnia aerea. Non sarà così per l'estate 2013. A conferma del buon lavoro svolto negli ultimi "difficili" anni Icelandair ha riservato per i nostri viaggiatori voli diretti per quasi tutti i trasferimenti (saranno tutti diretti, alla fine) a tariffe molto interessanti e garanzie di "gruppo" particolarmente estese. I contratti che gli operatori stipulano con le compagnie aeree prevedono, di solito, che il numero di posti da riservare debba essere confermato tre mesi prima della partenza e che l’organizzatore, scaduto questo termine, debba versare un deposito sui posti richiesti. Per questo alcuni operatori offrono un piccolo sconto sul prezzo del viaggio a chi si iscrive con largo anticipo. Noi preferiamo esporre il prezzo netto sin dall’inizio, ma raccomandiamo a chi avesse già deciso di partire di confermare la propria presenza entro la scadenza di tre mesi dalla partenza in modo da permetterci di assicurare le migliori garanzie. A tre mesi dalla partenza, inoltre, il prezzo di un volo low cost senza garanzie (o di una combinazione di voli low cost) è analogo a quello dei voli di linea da noi proposti.

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